La nostra marca

Cosa distingue una Paulaner?

Generazioni di birrai hanno realizzato con passione e competenza un prodotto che oggi viene esportato in 70 paesi, caratterizzato da una qualità e un gusto eccellenti. Il segreto del nostro successo? Dedizione ed esperienza, sapienza artigiana e know-how – dal 1634. Per Paulaner la birra è una faccenda di cuore.

Breve storia della tradizione birraia

  • La produzione della birra nell’anno 1634 Nel 1634 l’ordine dei frati di San Francesco da Paola comincia a produrre birra a Neudeck ob der Au, ponendo così le fondamenta dell’attuale birreria Paulaner. Da 375 anni, questo produce solo la birra migliore ed è sinonimo della miglior tradizione birraia di Monaco.
  • L’editto della purezza del 1516 L’editto bavarese della purezza del 1516 segna la fine della “sperimentazione selvaggia”. Questa legge stabilisce gli ingredienti ammessi per la produzione della birra con particolare riguardo all’ ottimizzazione della lavorazione. L’editto della purezza della birra è la direttiva più antica del settore alimentare. Il duca Guglielmo IV di Baviera ordinò all’epoca per legge che la birra dovesse essere prodotta solo con orzo, luppolo ed acqua.
  • Il primo mastro birraio che si distinse fu frate Barnaba, che ha diretto la birreria Paulaner dal 1773. Grazie alla sua abilità, dalla birra Heiligvater, che procurava un senso di sazietà e probabilmente anche una certa allegria, si ricavò la ”Salvator“, che si beve ancora oggi in tutto il mondo: forte e scura, non troppo dolce, robusta, maltata e assolutamente unica. La fama mondiale della birreria Paulaner iniziò con l’esportazione della Salvator in Grecia, Repubblica Ceca e Italia all’inizio del diciannovesimo secolo.
  • Il periodo moderno. Comincia una nuova epoca. Con la scoperta dei lieviti e delle macchine refrigeranti, nel diciannovesimo secolo cominciò l’epoca indicata come moderna, caratterizzata dalla varietà dei tipi di birra, da elevati standard qualitativi e dalla globalizzazione. Nel 2010, Paulaner ha venduto un totale di 2,1 milioni di ettolitri di birra e ha esportato in circa 70 paesi. Nella sede dell’azienda, al Nockherberg, lavorano oltre 670 persone.

L’anima della birra: i suoi nobili ingredienti
Luppolo e malto – che Dio li benedica!

In Germania il mastro birraio può utilizzare solo quattro ingredienti, non di più. Secondo l’editto della purezza del 1516, questi ingredienti sono il luppolo, il malto, l’acqua e il lievito. I mastri birrai Paulaner utilizzano solo i migliori ingredienti locali. Il luppolo, con certificato di origine controllata, proviene dalla zona dell’Hallertau, il lievito utilizzato è di coltura pura, il malto è di origine locale e l’acqua, purissima e dolce, proviene da due pozzi di proprietà della birreria al Nockherberg. Solo con gli ingredienti migliori si produce la miglior birra. Per questo gli esperti Paulaner eseguono verifiche molto accurate, sulla base della loro esperienza e del loro istinto raffinato.

  • Il luppolo: l’aroma della birra La zona dell'Hallertau in Baviera è l’area di coltivazione del luppolo più estesa del mondo. Per la sua birra,la Paulaner acquista le materie prime esclusivamente a livello locale. Il luppolo ha grande importanza fin dal dodicesimo secolo non solo nella produzione della birra, ma anche nel settore medico: è tranquillizzante e concilia il sonno, è decontraente e stimola l’appetito. La sua azione aromatizzante e antibatterica è particolarmente evidente nella produzione della birra: le sostanze amare conferiscono alla birra un gusto amaro, più o meno intenso, a seconda del tipo di birra. L’olio di luppolo, contenuto nei fiori della pianta, dona alla birra il suo tipico profumo, chiamato anche fior di luppolo. Altre informazioni Meno informazioni
  • Malto: il gusto corposo e la forza Dal malto la birra ricava il suo tipico gusto maltato. Il malto fornisce anche importanti sostanze nutritive. Come nel pane, anche nell’estratto d'orzo sono presenti carboidrati salutari e molti amidi. I mastri birrai Paulaner utilizzano per il loro malto solo i migliori cereali coltivati in Baviera, nel Baden-Württemberg, nel Palatinato e in Francia. Per le birre di qualità si utilizza malto d’orzo selezionato, per la Weissbier un particolare malto di frumento. Tredici malterie forniscono alla birreria Paulaner circa 45.000 tonnellate di malto l’anno. Le sostanze più importanti per la birra sono i carboidrati e le proteine contenute nel chicco d’orzo, rilasciati nelle malterie - ove si interviene sulla germinazione. Mediante un “essiccatoio”, i maltatori tostano poi il cereale a temperature più alte o più basse a seconda del tipo di malto. Il malto utilizzato per la produzione della birra determina così anche il colore della birra. Durante la produzione, gli amidi sciolti vengono trasformati in zucchero di malto, che determina infine - insieme con il lievito - la gradazione alcolica di una birra. Altre informazioni Meno informazioni
  • L’acqua: pura e dolce Paulaner utilizza l’acqua più pura dell’ultima glaciazione nella zona prealpina, estratta a 240 metri di profondità da due pozzi di proprietà della birreria Paulaner, situati nel terreno aziendale. Quest’acqua è uno dei segreti della bontà delle birre Paulaner: con una durezza compresa solamente tra 0,5 e 5 gradi (la durezza media dell’acqua in Germania è compresa tra 8,4 e 14 gradi), la sua estrema dolcezza garantisce una birra della massima qualità. Altre informazioni Meno informazioni
  • Il lievito: un piccolo aiuto Sono così minuscoli che non è possibile riconoscerli ad occhio nudo – eppure i microrganismi unicellulari del lievito sono decisivi per la birra: solo con l’aggiunta del lievito comincia la fermentazione, durante la quale avviene la trasformazione dello zucchero di malto in alcol e anidride carbonica. Il lievito forma inoltre diverse sostanze aromatiche che caratterizzano il gusto della birra. Paulaner utilizza esclusivamente lievito di coltura pura. A seconda del tipo di birra, i mastri birrai aggiungono al mosto il lievito a bassa o ad alta fermentazione. Con il lievito di coltura pura ad alta fermentazione si produce la Weissbier, con il lievito a bassa fermentazione si producono tutte le altre birre, quali ad esempio la Hell, la Pils o la Oktoberfest Bier®. Contrariamente al lievito a bassa fermentazione, il lievito ad alta fermentazione - in seguito a un processo di divisione cellulare durante la fermentazione - tende a salire verso l’alto insieme con l’acido carbonico della birra. Il lievito a bassa fermentazione si deposita invece sul fondo. Altre informazioni Meno informazioni

Il procedimento di produzione della birra

  • Maltare, macinare, ammostare e chiarificare Il procedimento di produzione comincia macinando (sminuzzando) il malto. Segue l’ammostatura, vale a dire il mescolamento del malto con l’acqua. Comincia poi, con la cosiddetta chiarificazione della miscela, il primo filtraggio. La chiarificazione indica semplicemente che la miscela viene filtrata, in modo da eliminare i residui dei chicchi di malto. Il composto rimanente si chiama ora semplicemente “mosto”.
  • La cottura del mosto Il mosto così ottenuto viene cotto da 1 a 2 ore in speciali caldaie. Durante questa operazione si aggiunge il luppolo e si determina così il gusto della birra. Il luppolo dona alla birra il suo aroma, l’eleganza nonché il gusto fresco e piacevolmente amaro. Esso determina anche la scadenza della birra.
  • La fermentazione Il decotto viene raffreddato rapidamente e i resti del luppolo e delle proteine vengono eliminati dal mosto mediante una centrifuga ad alta velocità. Come ultimo ingrediente si aggiunge il lievito, il quale fa fermentare il mosto. Una parte dello zucchero si trasforma così in alcol e in acido carbonico. La birra viene adeguatamente conservata per poi essere sottoposta a un nuovo filtraggio e venire imbottigliata.

Visita guidata al birrificio

La visita al "santuario della birra" di Nockherberg incontra sempre maggior apprezzamento. Due volte giorno si svolge una visita guidata dell'area del birrificio Paulaner, che comprende il silos del malto, la sala di cottura, i pozzi Paulaner e le cantine nelle quali avvengono la fermentazione e la conservazione. Per gli ospiti stranieri si organizzano su richiesta anche visite guidate in inglese, italiano, spagnolo, francese, cinese e russo.

  • Svolgimento e durata: All’inizio della visita guidata un filmato informativo illustra la produzione di birra. La durata della visita guidata è di circa un'ora e trenta minuti. Al termine della visita vengono offerti un Brotzeit (spuntino) e una bevanda. Attenzione: La visita guidata non è adatta a portatori di handicap. L’età minima per la partecipazione alle visite guidate è di 16 anni. Visite guidate per gruppi: Da lunedì a venerdì, dalle 12:30 alle 15:30 per un minimo di 10 e un massimo di 30 persone. Per persone singole o gruppi più piccoli esiste la possibilità di unirsi a un gruppo più numeroso. La partecipazione alle visite guidate è possibile solo previa iscrizione.
  • Punto di ritrovo: Falkenstr. 11
    81541 Monaco
    ai piedi del Nockherberg
    Iscrizioni e informazioni: E-mail adress: brauereibesichtigungen@paulaner.de
    Al numero telefonico: +49 89-48005-871
    Al numero di fax: +49 89-48005-872
    Lun-Gio: 8:00 – 16:00/Ven: 8:00 - 14:00



Su quale argomento desiderate maggiori informazioni?